Pellet inverno 2026-2027: perché aspettare potrebbe costarti molto più di quello che immagini
Ogni anno sentiamo la stessa frase:
"Aspetto settembre, tanto il pellet scenderà."
Quest'anno, però, ci sono alcuni segnali che ci ricordano molto quello che è successo nel 2022.
Non significa che accadrà la stessa cosa.
Ma significa che chi aspetta dovrebbe sapere quali rischi sta correndo.
Il primo problema: manca la segatura
Il pellet non nasce dal nulla.
Nasce dalla segatura, cioè dagli scarti della lavorazione del legno.
Ed è proprio qui che nasce il problema.
Molte segherie europee stanno lavorando meno sul loro business principale: produrre legname per edilizia, arredamento e falegnameria.
Se lavorano meno...
producono meno segatura.
E se c'è meno segatura...
si produce meno pellet.
È una semplice legge della domanda e dell'offerta.
La Polonia e la Germania stanno acquistando molto materiale
L'Italia non è l'unico Paese che utilizza pellet.
Negli ultimi mesi diversi operatori europei stanno segnalando una domanda sostenuta proveniente da mercati come Polonia e Germania, che stanno acquistando grandi quantità di prodotto per prepararsi all'inverno.
Quando i grandi mercati iniziano a comprare prima...
chi arriva dopo rischia di trovare:
meno disponibilità;
tempi di consegna più lunghi;
prezzi più alti.
Alcuni fornitori stanno già limitando gli ordini
È un segnale che nel settore conosciamo bene.
Nel 2022 molti produttori hanno sospeso o ridotto le forniture per rispettare i clienti storici o perché non riuscivano più a garantire i quantitativi richiesti.
Anche quest'anno alcuni fornitori stanno iniziando ad essere molto prudenti sugli impegni futuri.
Questo non significa che il pellet finirà.
Ma significa che la disponibilità potrebbe non essere quella a cui eravamo abituati.
Nel frattempo il gas torna sotto pressione
Mentre molti pensano di abbandonare il pellet per passare al metano, il mercato europeo del gas sta tornando a mostrare forti segnali di tensione.
Negli ultimi giorni le quotazioni europee sono aumentate sensibilmente per effetto delle preoccupazioni sugli stoccaggi e sulle forniture in vista dell'inverno. (Financial Times)
Anche la Commissione Europea continua a lavorare su nuove regole proprio per rendere il sistema energetico più resiliente dopo la crisi del 2022. (European Commission)
Tradotto?
Nessuno può garantire oggi quale sarà il prezzo del gas tra qualche mese.
Anche l'elettricità non è completamente al sicuro
Molti stanno pensando:
"Passo alla pompa di calore e ho risolto."
Può essere una scelta eccellente.
Ma dipende da molti fattori:
isolamento della casa;
zona climatica;
impianto esistente;
presenza di fotovoltaico;
consumo reale durante l'inverno.
In Europa il costo dell'elettricità continua a risentire dell'andamento del gas e gli esperti parlano ancora di un mercato caratterizzato da forte volatilità. (Reuters)
La legna oggi sembra il combustibile più stabile
Fra tutte le biomasse, la legna oggi presenta un andamento decisamente più stabile.
Naturalmente richiede:
spazio;
tempo;
movimentazione;
stagionatura corretta.
Per chi è disposto a fare un po' di fatica, rimane una soluzione molto interessante.
Il vero rischio non è spendere 30 o 50 euro in più
Molti stanno aspettando perché sperano in un forte ribasso.
Può succedere.
Ma chiediti una cosa.
Se il pellet scendesse davvero di prezzo, quanto risparmieresti acquistando un bancale?
E adesso chiediti il contrario.
Quanto ti costerebbe se invece aumentasse ancora o diventasse difficile trovarlo?
Noi cosa stiamo facendo
Noi di Ottoni Fuoco non possiamo sapere come andrà il mercato.
Nessuno ha la sfera di cristallo.
Possiamo però osservare ogni giorno quello che succede parlando con produttori, trasportatori e fornitori europei.
Ed è proprio per questo che preferiamo informare i nostri clienti con anticipo.
Non per creare allarmismo.
Ma perché, quando arriva il freddo, le decisioni diventano molto più costose.
E tu cosa ne pensi?
Secondo te quest'anno:
il pellet scenderà?
resterà stabile?
oppure potrebbe ripetersi una situazione simile al 2022?
Scrivilo nei commenti.
Confrontarsi oggi potrebbe aiutare molte famiglie a prendere una decisione più consapevole prima dell'inverno.
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Ecco le proposte di oggi
I pellet ordinabili oggi
Questi sono i pellet che, ad oggi, risultano ancora ordinabili.
Li pubblichiamo perché preferiamo essere trasparenti: la disponibilità cambia continuamente e alcuni prodotti potrebbero esaurirsi o subire variazioni di prezzo senza molto preavviso.
Se trovi il pellet che utilizzi abitualmente, il consiglio è semplice: valuta con attenzione se aspettare conviene davvero.
Ogni anno qualcuno aspetta sperando in un ribasso.
Ogni anno qualcuno, invece, si ritrova a cercare il pellet quando tutti gli altri stanno acquistando.
Noi non possiamo sapere quale sarà il prezzo tra uno o due mesi.
Possiamo però dirti una cosa: oggi questi prodotti sono ancora ordinabili.
Domani, nessuno può garantirlo.
Qui sotto trovi l'elenco aggiornato dei pellet disponibili in questo momento.
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