Pellet Faggioloso Sisarka A1

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Il pellet Faggioloso Sisarka A1 è un pellet di faggio scortecciato pensato per chi vuole una resa termica alta senza sorprese in camera di combustione. Prodotto da Sisarka d.o.o. in Croazia con certificazione ENplus A1 e FSC, è il combustibile giusto per chi consuma molto e cerca un rapporto qualità/prezzo onesto, senza rinunciare a una fiamma stabile e un braciere pulito.

La materia prima è faggio essiccato senza corteccia, con una piccola percentuale di abete che migliora la scorrevolezza nell'alimentazione della stufa. Il risultato è un pellet potente, regolare e con una formazione di ceneri contenuta, lontano dai problemi di incrostazione che rovinano i faggi più economici. Formato bancale da 70 sacchi da 15 kg, totale 1050 kg, con consegna direttamente a casa tua.

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  • Certificazione: ENplus A1 – FSC
  • Essenza: faggio scortecciato con piccola percentuale di abete, 100% legno naturale, zero additivi
  • Potere calorifico: 4,70 kWh/kg (ar)
  • Ceneri: 0,58%
  • Diametro: 6 mm
  • Formato bancale: 70 sacchi da 15 kg – totale 1050 kg

Resa termica e qualità della combustione del pellet di faggio

Chi cerca un pellet di faggio vuole soprattutto una cosa: calore. Il pellet Faggioloso non delude su questo fronte. Con un potere calorifico netto di 4,70 kWh/kg e un'umidità reale del 5,4%, la combustione è stabile fin dall'accensione e si mantiene costante per tutta la durata del sacco. Il faggio, per sua natura, è un legno denso: brucia più lentamente rispetto all'abete e restituisce un calore più intenso e prolungato. Questo significa meno sacchi consumati a parità di ore di funzionamento, soprattutto nelle giornate più rigide.

La durabilità meccanica del 99,1% fa il resto: i cilindretti arrivano integri nella coclea e si sbriciolano molto poco durante il trasporto e lo stoccaggio. Meno polvere nel sacco significa meno residui nel braciere e un'alimentazione più regolare della stufa.

Ceneri e pulizia: cosa aspettarsi dal faggio scortecciato

Il dubbio più comune su chi valuta un pellet di faggio riguarda le ceneri. È vero: il faggio produce mediamente più cenere dell'abete puro. Ma il dato da guardare non è solo la quantità: è la qualità del residuo.

Il pellet di faggio Faggioloso ha un contenuto di ceneri dello 0,58%, pienamente nei parametri della classe A1. Il vantaggio reale, però, sta nella temperatura di fusione delle ceneri: i valori SST a 1070°C e oltre 1550°C nelle fasi successive indicano che la cenere tende a restare friabile e non si compatta in croste dure sul braciere. In parole semplici: la cenere c'è, ma si rimuove facilmente. Niente blocchi vetrificati, niente incrostazioni ostinate da grattare.

Questo rende il pellet Faggioloso adatto anche a chi non vuole pulire il braciere ogni giorno. Con una manutenzione regolare ogni 2-3 giorni, la stufa resta efficiente e la fiamma stabile.

Faggio o abete: perché il Faggioloso è un buon compromesso?

La domanda "meglio il pellet di faggio o di abete" è una delle più frequenti di chi si avvicina al riscaldamento a pellet. La nostra risposta spesso è: dipende da cosa ti serve.

L'abete puro ha meno ceneri e un potere calorifico leggermente superiore a parità di peso. Il faggio, invece, ha una densità maggiore: scalda di più per unità di volume e la fiamma è più corposa. Il rovescio della medaglia è un residuo di ceneri più alto e, nei prodotti di bassa qualità, il rischio di incrostazioni.

Il pellet faggioloso si posiziona nel punto d'incontro: faggio scortecciato come base (quindi tutta la potenza termica del legno duro) con una piccola percentuale di abete che migliora la scorrevolezza e bilancia il comportamento in camera di combustione. Non è un pellet misto generico: è una miscela ragionata, certificata ENplus A1, che unisce la resa del faggio alla praticità dell'abete.

Certificazione ENplus A1 e FSC: cosa garantiscono

Quando leggi ENplus A1 su un sacco di pellet, stai leggendo una garanzia su parametri precisi: potere calorifico, contenuto di ceneri, umidità, durabilità meccanica e assenza di additivi chimici. Non è un'etichetta generica:è uno standard europeo che viene verificato con analisi di laboratorio regolari.

Il pellet di faggio Faggioloso Sisarka supera tutti i parametri della classe A1. In aggiunta, la certificazione FSC garantisce che il legno proviene da foreste gestite in modo sostenibile e tracciabile. Il produttore, Sisarka d.o.o., opera in Croazia con una filiera controllata dalla materia prima al sacco finito.

Per chi acquista, questo si traduce in una sicurezza concreta: sai cosa stai bruciando, sai da dove viene e sai che non danneggia la stufa. Nessun pellet di faggio generico può offrire la stessa tranquillità senza queste certificazioni alle spalle.

Il faggio che non ti dà problemi!

Il pellet Faggioloso Sisarka A1 è un pellet di faggio con le carte in regola: scalda come ti aspetti da un legno duro, tiene il braciere pulito e arriva a casa tua in bancale da 1050 kg, pronto per la stagione. Se vuoi capire se è il pellet giusto per la tua stufa, contattaci per una consulenza gratuita!

Domande frequenti dei clienti

Ecco le domande più comuni che riceviamo dai nostri clienti.

  • Quanta cenere produce il pellet di faggio rispetto all'abete? Il faggio produce mediamente più cenere dell'abete puro, ma con un prodotto certificato A1 come il Faggioloso la differenza è contenuta. Lo 0,58% di ceneri significa che su 15 kg di pellet bruciato restano meno di 90 grammi di residuo. La cenere del Faggioloso resta friabile e non forma croste dure, rendendo la pulizia del braciere veloce e semplice.
  • Il Faggioloso Sisarka è 100% faggio? No, ed è un vantaggio. La base è faggio scortecciato, ma contiene una piccola percentuale di abete che migliora la scorrevolezza nella coclea e bilancia il comportamento in combustione. Non si tratta di un pellet misto generico: è una formulazione studiata per ottenere il massimo dal faggio limitandone i difetti tipici, come la tendenza a incrostarsi.
  • Che differenza c'è tra pellet A1 e A2? La classe A1 è lo standard più alto della certificazione ENplus. Rispetto all'A2, impone limiti più stretti su ceneri, umidità, durabilità meccanica e contenuto di additivi. In pratica, un pellet A1 brucia in modo più pulito, produce meno residui e garantisce una resa termica più costante. Il Faggioloso Sisarka rientra ampiamente nei parametri A1. 
  • Come viene consegnato il bancale da 1050 kg? Noi di Ottoni Fuoco consegniamo direttamente a domicilio con il nostro furgone attrezzato con braccio estendibile. La consegna è gestita dal nostro team interno, non da corrieri esterni.
  • Posso usare questo pellet in qualsiasi stufa a pellet? Sì. Il Faggioloso Sisarka ha diametro standard da 6 mm ed è compatibile con tutte le stufe e caldaie a pellet in commercio. La certificazione ENplus A1 garantisce che rispetta i parametri richiesti dai principali produttori di stufe, inclusi Piazzetta e Superior, di cui siamo rivenditori ufficiali.

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